Ritiri spirituale e lezioni

Come io ho amato voi – 1

Dal 23 al 25 maggio del 2014 nella casa Villa Torri a Ponte di Legno (BS) ho tenuto due giorni e mezzo di ritiro spirituale.
Ho scelto come filo conduttore delle meditazioni le parole di Gesù riportate due volte nel Vangelo di san Giovanni, il suo comandamento nuovo: che vi amiate come io ho amato voi.

Meditazioni

Nel deserto del Coronavirus

Questa meditazione l’ho pronunciata giovedì 13 marzo scorso.
È più importante che in altre epoche specificare la data di un audio o di uno scritto, perché ogni giorno il panorama sociale, epidemiologico e anche emotivo cambia significativamente.
A volte bastano poche ore.

Meditazioni Rosario

Rosario meditato: misteri gaudiosi

Davanti a questa immagine della Madonna con Bambino che si venera nella parrocchia di Monteciccardo (diocesi di Pesaro-Urbino), la sera del 7 settembre del 2019, durante un triduo che il parroco don Giuseppe Cenci mi ha chiamato a predicare in vista della festa dell’8 settembre, natività di Maria, ho guidato una recita del Rosario meditata, utilizzando in parte alcuni commenti ai misteri del Rosario che avevo pubblicato nel libro “Contemplare Cristo con gli occhi di Maria. I misteri del Rosario meditati” (Paoline, 5°edizione).

Ritiri spirituale e lezioni

Il discepolo che Gesù amava

Vista dal giardino del Castello di Urio

Corso di ritiro spirituale 16-19 maggio 2019

È il 4 marzo 2020, e sono a Milano.
Varie zone d’Italia sono bloccate dalle disposizioni sanitarie per il Coronavirus.
Molte persone mi chiedono di mettere audio di meditazioni che possano accompagnare in questi momenti di isolamento.
Lo stesso papa Francesco è malato e segue le meditazioni degli esercizi che avrebbe dovuto fare ad Ariccia, dalla sua abitazione.

Meditazioni Vangelo, Quaresima e Pasqua

Gesù nel deserto

Meditazione audio sul vangelo della prima domenica di quaresima

Quando predicavo a Como questa meditazione il mattino del 22 febbraio, non avrei potuto immaginare che nel giro di poche ore Milano e le città del nord diventassero un po’ come il deserto, a causa delle precauzioni per evitare l’epidemia del coronavirus. L’applicazione a questa situazione nuova la lascio agli ascoltatori.