Commento al Vangelo, Quaresima e Pasqua

Quelle ferite di Gesù

Caravaggio, Incredulità di san Tommaso (particolare), Bildergalerie, Potsdam

Commento al vangelo della II domenica di Pasqua o della Misericordia (anno B)

Nella domenica della misericordia rileggiamo l’apparizione di Gesù nel Cenacolo, la sera del giorno della sua risurrezione con l’assenza di Tommaso, e il suo seguito, otto giorni dopo, con Tommaso presente e destinatario della misericordia di Gesù.

Commento al Vangelo, Quaresima e Pasqua

Gesù ci lava i piedi lungo la storia

Jacopo Tintoretto, Lavanda dei piedi, Chiesa di San Moisè, Venezia

Commento al vangelo del giovedì santo

Il vangelo della messa vespertina del giovedì santo “In cena Domini”, nella cena del Signore, nel rito Romano è preso dal Vangelo di Giovanni, all’inizio del capitolo 13, quando incomincia la narrazione dei discorsi di quella cena, con l’episodio della lavanda dei piedi. 

Commento al Vangelo, Quaresima e Pasqua

Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?

Tintoretto, La crocefissione, Musei Civici, Padova

Commento alla domenica delle Palme (anno B)

Nella domenica delle Palme, nelle messe di rito romano, si legge la passione di Gesù nel racconto di uno dei vangeli sinottici.
Nell’anno B tocca al Vangelo di Marco. In questo commento cito alcune frasi del salmo 22 (21) che comincia con lo straziante grido di abbandono. Ma nello scorrere tutto il Salmo scopriamo la rivelazione della preghiera di Gesù sulla croce, che si conclude con la lode a Dio che lo ha ascoltato e soccorso. 

Commento al Vangelo, Quaresima e Pasqua

Il paradosso del chicco di grano

Vincent van Gogh, Seminatore al tramonto, Museo Kröller-Müller, Otterlo

Commento al Vangelo quinta domenica di quaresima (anno B)

Nella quinta domenica di Quaresima dell’anno B leggiamo dal Vangelo di Giovanni l’episodio dei greci che lo vogliono vedere e le parole che di conseguenza Gesù dice ad Andrea e a Filippo.
Una profezia della sua passione, con l’immagine del chicco di grano che morendo diventa fecondo e con la teofania del Padre che conferma le sue parole. In conclusione le famose parole della Tractio crucis: “quando sarò innalzato da terra attirerò tutti a me”.

Commento al Vangelo, Quaresima e Pasqua

Vincere il male con il bene

Crijn Hendricksz Volmarijn, Gesù e Nicodemo, Rotterdam

Commento al Vangelo quarta domenica di quaresima (anno B)

Nella quarta domenica di quaresima dell’anno B, siamo invitati alla gioia e meditiamo sul ritorno dall’esilio di Babilonia, sulla bontà di Cristo e la sovrabbondanza della sua grazia gratuita e sulle parole di Gesù a Nicodemo che fanno intravedere il valore salvifico della sua croce. 

Commento al Vangelo, Quaresima e Pasqua

Le tre tende e il lavandaio

Raffaello e Giulio Romano, Trasfigurazione (particolare), Pinacoteca Vaticana, Città del Vaticano

Commento al Vangelo seconda domenica di quaresima (anno B)

Nel Vangelo della seconda domenica di Quaresima si contempla il mistero della trasfigurazione del Signore.
Quest’anno lo leggiamo nel racconto del vangelo di Marco.

Commento al Vangelo, Vangelo della domenica

Non dire niente a nessuno!

Cosimo Rosselli, Discorso della montagna e guarigione del lebbroso (particolare), Cappella Sistina, Città del Vaticano

Commento al Vangelo della VI^ domenica (anno B)

Nella sesta domenica del tempo ordinario dell’anno B ci viene proposto nella lettura del Vangelo, la guarigione del lebbroso dal vangelo di Marco.
Il motivo per cui Gesù poi non poteva entrare in una città non viene spiegato dal vangelo, e se non si ha presente la legge di Mosè sui lebbrosi si potrebbe pensare che fosse un modo di sottrarsi alle folle a motivo della fama di taumaturgo, ma non è questo il motivo.