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SIMONE, MI AMI? PASCI I MIEI AGNELLI, meditazione audio del corso su Gesù Risorto

Pietro mi ami? di Bernadette Lopez

Dopo aver contemplato il lavoro infruttuoso dei suoi apostoli ed essere intervenuto per aiutarli a pescare 153 grossi pesci, Gesù Risorto (Gv 21) prepara per loro del pesce alla brace con del pane. Terminato il ristoro mattutino Gesù parla con Pietro a tu per tu, e gli rivolge le famose tre domande sulla verità del suo amore. Simone, figlio di Giovanni, mi ami tu?
Ci soffermiamo in questa meditazione su quel dialogo, annotando la richiesta d’amore da parte di Gesù e la corrispondenza totale tra l’amore che Lui ci chiede e il dare nutrimento e sostegno i suoi agnelli e alle sue pecore, che cura come Buon Pastore proprio attraverso il nostro dedicarci a loro.

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LA PESCA DEGLI APOSTOLI E IL NOSTRO LAVORO, meditazione del corso su “Apparizioni di Cristo Risorto”

Duccio di Boninsegna – Museo del Duomo – Siena

Tra le meditazioni del corso su “Apparizioni di Cristo Risorto” dell’aprile del 2015, questa è dedicata alla scena della pesca miracolosa del capitolo 21 di Giovanni. Si medita sul lavoro come occasione di incontro con Cristo e occasione di apostolato.

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CRISTO RISORTO INCONTRA SUA MADRE, prima meditazione del corso di esercizi a Sant’Agnese, Perugia

El Greco – Cristo Risorto e sua Madre

Dal 30 luglio al 3 agosto 2015 ho tenuto un corso di esercizi spirituali alle Clarisse del monastero di sant’Agnese a Perugia, intorno al tema: Le apparizioni di Cristo Risorto. Il corso consisteva in due meditazioni quotidiane ampie, oltre alla celebrazione della Messa con omelia, e i vespri. Questa è la prima meditazione, nella quale rifletto sulla apparizione del Risorto a Maria sua Madre, della quale parla la tradizione e l’iconografia sacra. Immagino l’incontro di Gesù con Santa Maria leggendo in filigrana i vangeli dell’infanzia. E’ più lunga delle meditazioni abituali: 47 minuti. Si può ascoltare in due parti.

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GESU’ RISORTO CI ATTENDE IN GALILEA, meditazione audio

Galleno (BS). Cappella ricordo dell’apparizione della Madonna

Dal 24 al 26 aprile del 2015 ho predicato un ritiro spirituale a Galleno di Corteno Golgi. Ho scelto come filo conduttore le apparizioni di Gesù Risorto narrate dai Vangeli. Questa è la prima, del mattino del 24 aprile, nella quale risuona l’invito ai discepoli ad andare in Galilea per ritrovare Gesù, e il soffio del Risorto sui discepoli, nel cenacolo, il giorno della sua Risurrezione.

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LA TEMPESTA SEDATA, meditazione audio sui testi della domenica XII nell’anno B.

I brani biblici della XII domenica nell’anno B, culminano nel Vangelo della tempesta sedata raccontato da Marco. Tutti i brani della liturgia sono stati la trama dell’omelia di Papa Francesco in visita a Torino, quella stessa domenica, 21 giugno 2015. I brani biblici di quella domenica e l’omelia del Papa sono la traccia di questa meditazione audio.

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L’AMORE DI PAPA’ E MAMMA SCIOGLIE IL NODO EDUCATIVO

Oggi 28 giugno ricorrerebbe il 51esimo anniversario dell’ordinazione sacerdotale di don Valentino Guglielmi. In suo ricordo pubblico un suo pensiero, che chi lo conobbe gli avrà sentito predicare iù di una volta. semplice, profondo, suggestivo e molto pastorale. E’ pubblicato nell’opuscolo “Ti Amo” con il titolo che riporto.


EDUCAZIONE E AMORE
05. 08. 02

I problemi emergenti nella crescita dei figli chiamano a giudizio l’amore coniugale dei genitori. Tocca a papà e mamma sciogliere il nodo venuto al pettine. Converrà che nessun problema per quanto piccolo in apparenza venga sottovalutato e più ancora sarà indispensabile affrontare le cose con distacco e lucidità. La complicazione che ha messo in sofferenza il figlio, non importa quando e da quale intoppo sia nata, gli deforma la percezione della sua sorgente. Alla sorgente và cercato il bandolo della matassa. La sorgente è fuor di dubbio l’amore coniugale dei genitori. Ogni problema si ripercuote là e và affrontato esattamente là.
Il figlio percepisce a pelle, sebbene non riesca sempre a valutare la cosa con sufficiente consapevolezza, che il senso della sua vita è nell’amore coniugale di papà e mamma e va là a specchiarsi per sapere qualche cosa di sé e per capire come potrà comportarsi.
Dunque papà e mamma devono rivedere il senso del loro rapporto. Se uno di loro presume di muoversi da solo senza dare valore al ruolo del partner di solito aggrava la situazione.
L’amore coniugale attende di essere rimesso in onore. Anche dal punto di vista della fede cristiana il matrimonio è un sacramento capace di rivivere, di essere rimesso alla freschezza della sua sorgente. L’amore coniugale nasce dal dono di sé al partner e fonda una signoria congiunta che non tollera deleghe né può affidare la sua ricchezza responsabile ad alcun altro.
Il primo compito della moglie è quello di riservare al marito il primo posto nella sua mente e nel suo cuore. Il primo compito del marito è quello di onorare sua moglie coltivando la massima attenzione alle sue qualità femminili.

L’impresa domanda ad entrambi una grande disponibilità a quella ricchezza esigente che si chiama umiltà. Quando uno dei due sottovaluta l’altro mette in confusione il figlio, gli sottrae lo specchio della sua personalità. Più che la diagnosi dello specialista per quanto scientificamente accurata vale l’attenzione umile dei genitori.  
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IL DONO DELLE LINGUE, meditazione audio sul dono ricevuto dagli Apostoli nel giorno della Pentecoste

Il giorno di Pentecoste gli apostoli ricevono un dono speciale. Escono e cominciano a parlare. E tutti coloro che li ascoltano, di paesi e lingue diversi, li sentono parlare nella propria lingua. Come può il cristiano di oggi chiedere allo Spirito Santo un dono simile, nella normalità della sua vita in mezzo al mondo?

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SAN BARNABA APOSTOLO DELLA SIMPATIA E DELLA CONSOLAZIONE, Meditazione audio nella festa dell’Apostolo

Abito vicino al luogo dove si conserva il primo battistero di Milano, davanti a sant’Eustorgio. Dove secondo la tradizione ha battezzato Barnaba. per questo oggi celebrare la messa della sua festa così vicino ai luoghi dove dice la tradizione che lui operò, è stato suggestivo. Nella meditazione audio che riporto, leggo gli atti degli apostoli, che citano il significato del suo nome: “figlio dell’esortazione”. Altri dicono anche che si possa tradurre “figlio della consolazione”. Ecco Barnaba è proprio una figura consolante. la sua vita è ricca di insegnamenti. Qui se ne citano solo alcuni dei possibili. Per chi è interessato più sotto riporto una frase da Wikipedia sulla tradizione milanese ( è il primo nell’elenco dei Vescovi di Milano, scritto in Duomo…)


“Secondo quanto attestano alcuni cataloghi bizantini sui discepoli del Signore (VII-VIII sec.), Barnaba si recò prima a Roma, insieme a Pietro, poi si spostò velocemente verso il nord d’Italia, per fondare la Chiesa in Milano. Una leggenda devozionale milanese lo vede arrivare a Milano il 13 marzo del 53: al suo passaggio la neve intorno a lui sarebbe scomparsa e sarebbero sbocciati i primi fiori. Nei pressi di Sant’Eustorgio convertì e battezzò e Milano diventò diocesi: il vescovo fu Anatalone, suo compagno di viaggio.”