Senza categoria

HO A DISPOSIZIONE SOLO IL TEMPO CHE DIVIDE DUE BATTITI CONSECUTIVI DEL CUORE. Pensiero di don Valentino Guglielmi sulla libertà attuale

Foto di Sofia Mardegan Photografer
Questo testo di don Valentino raduna una sua convinzione sicuramente a lungo meditata. E spesso predicata. Me ne parlava anche a tu per tu, lo avrà fatto con molti. Forse all’origine delle sue riflessioni c’era quel punto di Cammino di Escrivà che dice: Comportati bene “adesso”, senza ricordarti di “ieri” che è già passato, e senza preoccuparti di “domani”, che non sai se per te arriverà. (n.253). Forse, non so. In ogni caso se così fosse sarebbe anche un esempio per noi di elaborazione personale dei contenuti recepiti dai santi. Nulla di più lontano da una ripetizione meccanica, senza vita. Quella vita spirituale ha generato altra vita spirituale. Come gli piaceva spiegare, lui prete contadino a me prete cittadino: se innesco un tralcio di Valpolicella su una vite di Soave, la vite rispetta la natura del tralcio e mi dà ancora uva di quella natura, non la cambia: per questo Gesù usava l’immagine della vite e dei tralci, perché rispetta infinitamente la natura che lui stesso ha dato, irripetibile e unica, a ciascuno di noi.


LIBERTA’ ATTUALE
06. 12. 06
La libertà non è coercibile nella griglia della logica, la trascende e, nella sua punta attiva, è solo sperimentabile come slancio del cuore. I ragionamenti di tipo scientifico che si possono fare intorno ad essa, per quanto diligenti e rigorosi non la possono esaurire. L’esperienza della libertà, fatto del tutto personale e quindi unico com’è unica ogni persona, non rientra tra gli oggetti dell’indagine scientifica.

Inoltre va detto che la libertà, ricchezza del tutto propria della persona, è vivibile solo nel momento presente, l’unico attivo ed utile durante il corso della vita per quanto possa essere lungo.
Io non godo di alcuna libertà sul mio passato sebbene la mia esperienza pregressa continui ad offrirmi motivi di riflessione per il presente. Non ho libertà di modificare quanto ho fatto in precedenza e neppure ho alcuna possibilità sul mio futuro che non è ancora nelle mie mani. Posso programmare la mia agenda, ma non so se le cose si svolgeranno secondo le mie previsioni. Le previsioni emergono da esperienza limitata, quello che accade è nuovo, quindi ricchezza, se mi rendo capace di accoglierlo.
Ho a mia disposizione solo il tempo che divide due battiti consecutivi del cuore. E’ cosa estremamente esigua e quasi insignificante, ma è sufficiente per dire sì oppure no.
E’ chiaro che l’esperienza passata e l’impegno che ho profuso facendo vivere la mia libertà oggi mi favorisce, è una riserva di cose buone e utili, ma non posso vivere di rendita. Continuamente mi si presentano occasioni, che possono entrare nel tessuto della mia vita o possono essere neglette e perdute.

Essere vigilante, come esorta il Vangelo, vuol dire stare nell’attività presente, vedere il bene in ogni occasione e avere consapevolezza che l’attimo presente basta per cogliere la felicità eterna e basta per perderla. In definitiva si può dire che la vita è un pulsare di occasioni sempre uguali e sempre nuove. Ciascuna di esse serve a dire: ti amo, la stessa parola nuova ogni volta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *