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DIO SI FA COME NOI, NEL GREMBO DI MARIA, Meditazione audio

Ippolito Scarsella (Ferrara 1550-1620), Visitazione

                                                                  L’Incarnazione del Verbo di Dio è tema sempre attuale di meditazione, inoltre siamo in vista dell’Avvento. Per questo propongo la sesta meditazione del corso di ritiro del maggio 2016 su Maria. Ricordo con gratitudine quelle meditazioni che sono state per me una preparazione prossima alla stesura del libro Maria. Il mio cuore svelato, che mi ha occupato nelle settimane successive. Questa sul mistero dell’Incarnazione e la maternità divina di Maria, avveniva la mattina del 14 maggio, san Mattia, prima della messa.

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GESU’ E ZACCHEO: LA SEMPLICITÀ’ DEL PERDONO, Meditazione audio

Domenica 30 ottobre al mattino, quando ancora non sapevo del nuovo terremoto in Umbria e cercavo di abituarmi alla nuova ora solare, predicavo sul vangelo di Luca che narra l’incontro di Gesù con Zaccheo, e lo guardavo con occhi nuovi, così al meno mi pare. Mettevo in evidenza a me stesso e a chi ascoltava l’essenzialità di Gesù che perdona. All’inizio della meditazione (chi mi conosce sa la mia scarsa lucidità mattutina) forse non mi spiego bene sulla possibilità che Gesù conoscesse già Zaccheo o no. Pare chiaro dal Vangelo che Zaccheo non lo conoscesse di vista, ma solo per fama. Gesù invece lo vede e lo chiama subito con il suo nome: Zaccheo. E’ bello pensare che lo conosca da sempre come Dio, ma non si può escludere del tutto che lo potesse aver conosciuto con scienza umana, per fama, per indicazione di qualcuno che stava con lui, per averlo già visto da lontano in un’altra occasione e così via. Ma sono particolari trascurabili: quello che mi interessa è meditare sul modo di salvare e di perdonare di Gesù, in questo episodio e in altri che cito. 

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NON TEMERE, MARIA. Meditazione audio

Artemisia Gentileschi-Napoli Capodimonte

Dal 12 al 15 maggio 2016 ho predicato un corso di ritiro spirituale. Pochi giorni prima la direttrice delle edizioni Paoline mi ha chiesto come andava la scrittura del libro su Maria che mi aveva chiesto, da pubblicare prima di Natale. Le meditazioni di quel corso su Maria che ricorda la sua vita a partire dalle parole dell’Annunciazione, nel cenacolo con i discepoli di Gesù, in attesa dello Spirito Santo, mi sono servite come preparazione, stimolo e incoraggiamento per completare la scrittura del libro. E’ felicemente approdato in libreria nei primi giorni di ottobre. Si intitola: Maria. Il mio cuore svelato. In questa meditazione mi soffermo sulle parole dell’Angelo : “Non temere, Maria”, e su come siano servite a Maria lungo la vita, in molte occasioni.

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LE NOZZE DI CANA E LA PROVVIDENZA DIVINA

Interno della Chiesa di santa Maria del Carmine a Milano

Dopo aver celebrato al mattino un matrimonio nella chiesa di santa Maria del Carmine a Milano, nel pomeriggio ho dettato questa meditazione sul vangelo delle nozze di Cana. Ogni tanto lungo la meditazione il ricordo mi riporta a quel matrimonio e a quella chiesa, alla volta a crociera e alle vele separate da costoloni che si riuniscono nelle chiavi di volta. Mi richiamavano la provvidenza di Dio che guarda e custodisce la storia e permette alle nostre vite di incontrarsi come quei diversi costoloni che corrono ignari verso le chiavi di volta, e si sorprendono di riconoscersi. La provvidenza amorevole di Dio, come quella volta, avvolge le nostre vite e le conduce, con la nostra libertà,  verso il fine.

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MARIA. IL MIO CUORE SVELATO. E’ uscito il mio nuovo libro.

E’ uscito. E’ in libreria. Ne ho già presa in mano una copia. E’ un’edizione molto bella e molto curata. Lo splendido quadro di copertina é stampato anche sul cartone interno. Nell’introduzione spiego un po’ come è nata l’idea. Qui vi racconto la storia minore, quella che non si scrive in genere nelle introduzioni. Il 15 gennaio scorso sono andato a trovare suor Gabriella Collesei, che era stata la editor del mio primo libro con Paoline (Più gioia in cielo. Incontrare Cristo e il suo perdono, 2001) e da poco era stata nominata direttrice dell’editoriale. Mi ha chiesto che progetti di scrittura avessi e, tra gli altri, le ho parlato dell’idea, che mi pareva un po’ troppo audace ma suggestiva, di entrare nel cuore di Maria e svelarne il vissuto, perché potessimo conoscerla meglio e più da vicino. Avevo notato in questi due anni come i lettori di Sorpresi dall’Amore. Incontri personali con Cristo rimanessero colpiti dall’entrare nella vita interiore dei personaggi del Vangelo, e pensavo: Maria, è il personaggio più vicino a Gesù, bisognerebbe provare anche con lei.

Mi ha proposto subito di scrivere questo libro, e mi ha detto che poteva diventare il libro strenna di Natale, che loro pubblicano ogni anno affidandolo ad autori diversi, corredato da immagini di pittori noti. Pur avendo in quel momento molto lavoro e non vedendo come avrei potuto, ho tenuto aperta la porta, perché intravedevo la mano di Maria in quella proposta: un regalo, una strenna anche per me. In qualche giorno in montagna a fine febbraio ho provato a buttare giù due capitoli. Poi non mi è stato possibile fare più nulla. Avrei dovuto dare una risposta per metà marzo e ho chiesto a Gabriella una proroga. Mi ha risposto che potevo lavorare tranquillo e dirle qualcosa per Pasqua. Pasqua è passata, sempre molto lavoro…avrei dovuto dare una risposta…ma sono passati i giorni e non mi sono fatto vivo. Pensavo che avessero cambiato idea, ma sono stato risvegliato e ripescato il 10 maggio da una mail:Hai qualche bella notizia per noi relativamente al volume che avevamo previsto come strenna di Natale su Maria? Se si entro il 16 maggio avremmo bisogno delle seguenti informazioni…” Dal 12 al 15 maggio dovevo predicare tre giorni di esercizi a sessanta persone…Ho predicato tutto il corso su Maria, che a partire dal ricordo delle parole dell’Angelo Gabriele nell’annunciazione, ripercorreva tutta la sua vita.  Mi ha aiutato a preparare la scrittura del libro. Ho ottenuto una proroga di una settimana. E in quella settimana si sono liberate alcune ore…La tastiera scorreva, le parole venivano…Mi sono accorto che potevo farcela. il 22 maggio ho inviato la scheda di presentazione dell’impianto del testo, con i tre titoli possibili. Avevo avuto bisogno di trovare un titolo che esprimesse in pochissime parole il contenuto. Ho chiesto aiuto a Lei. ll 25 maggio mi confermano il titolo da me preferito. Mi confermano anche sullo stile, sulla scelta di scrivere in prima persona. Per me è stato così molto più facile esprimere il cuore di Maria, per come posso immaginarmelo, lungo gli avvenimenti della sua vita. Il 6 giugno la editor mi scrive proponendomi alcune copertine, ma chiedendomi se ne avevo una da suggerire, ma nel caso avrei dovuto dirlo entro la mattina successiva, perché bisognava presentare il libro agli agenti… Proprio poche ore prima, in un messaggio di wattsapp, avevo ricevuto in allegato due immagini della Madonna. Una era quella che è diventata la copertina: Maria con il Bambino di Murillo. Maria é proprio nell’atteggiamento di chi sta svelando il suo cuore, guardando il suo Bambino. Sembrava proprio dipinto per illustrare quel titolo. La copertina è stata accettata, e mi hanno chiesto consigli anche sulla posizione e il carattere del titolo e dell’autore. Hanno accolto quasi ogni suggerimento. Un bel lavorare insieme. Poi anche per la consegna del  testo ci sono stati alcuni provvidenziali slittamenti in avanti…gli amici hanno fatto in tempo a leggerlo e a darmi suggerimenti: questo per me è sempre molto importante. il 2  luglio sera, termine ultimissimo, l’ho inviato. Poi altre limature dopo la prima bozza, e la scelta delle immagini, insieme alla editor e al grafico di Paoline. Ogni capitolo degli undici è corredato da ventidue quadri, di autori del ‘500 e ‘600. Mi paiono, tra i grandi del passato, quelli più vicini alla mia sensibilità, che esprimono maggiormente i sentimenti dei personaggi come li posso vedere io. Così la contemplazione del lettore è favorita. Dal 15 gennaio al questi giorni sono passati solo qui nove mesi…quasi il tempo di un bimbo inaspettato. 

Paoline per lanciare il libro mi ha chiesto un articolo per il loro sito: ho scritto una meditazione su Maria sotto la croce, lo hanno pubblicato, mettendo link al nuovo libro. In libreria costa 18 euro, on line é scontato: 15.30. Ecco il link al mio articolo:
Lo carta è patinata, l’edizione  è elegante. Ecco come apre il primo capitolo:


Buona lettura!
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LA MADRE DI GESU’ STAVA PRESSO LA SUA CROCE, Meditazione audio

Rubens, Crocifissione. Anversa

Meditazione sui tre versetti del Vangelo di Giovanni che si leggono nella memoria di Maria Addolorata, il 15 settembre. Il collegamento con il vangelo delle nozze di Cana, e la collocazione al centro del mistero della crocifissione e morte del suo Figlio. Significato umano e teologico di questo testo così denso.

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