Meditazioni Vangelo

Tutto concorre al bene

Matteo da Gualdo, Albero genealogico della stirpe di David (particolare), Museo civico di Gualdo Tadino, Gualdo Tadino

La genealogia di Gesù

L’8 settembre giorno della natività di Maria, si legge nella messa un brano della lettera ai Romani che contiene l’affermazione: “tutto concorre al bene per coloro che amano Dio”, che introduce alla lettura della genealogia di Gesù che costituisce l’incipit del Vangelo di Matteo e quindi di tutti i Vangeli.
La lettura attenta della genealogia ci può dare, tra l’altro, conferma della potenza di Dio che fa convergere al bene ogni evento della storia umana. 

Commento al Vangelo, Vangelo della domenica

360 furgoni di debiti condonati

Rembrandt, La negazione di Pietro (particolare), Rijksmuseum, Amsterdam

Commento al Vangelo della XXIV domenica del tempo ordinario                    

Nell’ambito del cosiddetto discorso ecclesiale o comunitario di Gesù, come si definiscono i discorsi del Vangelo di Matteo che leggiamo nel cap. 18, dopo il discorso sulla correzione fraterna e quello sulla preghiera unita dei fratelli al Padre, che abbiamo letto domenica scorsa, nella ventiquattresima domenica del temo ordinario dell’anno A, il prossimo 13 settembre, leggiamo una parabola sul perdono, da meditare e vivere “se il mio fratello commette colpe contro di me”.

Letto e commentato, Trasmissioni Radio Maria

Un cielo terso pieno di stelle

Acquerello di Anna Maria Trevisan

Giuseppe e Maria. La nostra storia d’amore – Ottavo capitolo

Ecco finalmente il capitolo ottavo sul mistero dolcissimo della nascita a Betlemme di Gesù.
Nella scriverlo mi sono venute in mente alcune motivazioni provvidenziali di questo imprevisto spostamento a Betlemme nei giorni finali della gravidanza, che ha scombinato la storia di Maria e di Giuseppe, a cui non avevo mai pensato prima… e che faccio dire a Maria, nella seconda parte del capitolo.

Maria con te

“Vergine degna d’onore”

Piero di Cosimo, L’Immacolata con i santi Caterina, Margherita e Giovanni, Galleria degli Uffizi, Firenze

Le litanie lauretane – 28

Ho scoperto che dicendo a Maria il complimento di questa litania, dichiariamo una dimensione che è propria dell’amore filiale e dell’amore sponsale.

Commento al Vangelo, Vangelo della domenica

Fra te e lui solo

Cristo in trono, Basilica di S. Apollinare, Ravenna

Commento al Vangelo della XXIII domenica del tempo ordinario

Il Vangelo che si legge domenica 6 settembre, domenica XXIII dell’anno A, è il suggestivo e arduo passo sul come gestire le colpe del fratello nella comunità ecclesiale, da meditare spesso per cercare di viverlo.

Maria con te

“Vergine prudentissima”

Hans Memling, Vergine col Bambino e due angeli (particolare), Abbazia di San Osyth, Inghilterra

Le litanie lauretane – 27

Ecco il mio breve commento alla litania “Vergine prudentissima” sul numero del 6 settembre di Maria con te.
La prudenza è una virtù bellissima e a volte poco conosciuta nel suo vero significato. 

Commento al Vangelo, Vangelo della domenica

Vita sempre perduta e sempre ritrovata

Duccio di Buoninsegna, Vocazione di Pietro e Andrea, Washington, National Gallery of Art

Commento al Vangelo della XXII domenica del tempo ordinario

Il 30 agosto, domenica XXII del tempo ordinario, leggiamo il seguito della professione di fede di Pietro a Cesarea di Filippo.
La reazione di Pietro alla rivelazione di Gesù provoca, subito dopo la lode di lui che abbiamo letto domenica scorsa, un rimprovero serio che Gesù gli fa per il suo pensiero riguardo al progetto divino della passione, morte e risurrezione di Cristo, che non coincide con il pensiero di Dio.

Maria con te

“Madre della speranza”

Madonna della Speranza con i santi Antonio da Padova e Nicola da Tolentino (particolare), Giuliano di Roma, Frosinone

Le litanie lauretane – 26

Anche nello scrivere questo commento alla nuova litania, “Madre della speranza”, pensavo che si potrebbe scrivere un libro su questo tema.
Pensate solo che al termine della Spe Salvi di Benedetto XVI e al termine di Ecclesia in Europa di San Giovanni Paolo II ci sono due lunghe preghiere bellissime originali alla Madre della Speranza.
Viene da pensare: come abbiamo fatto finora senza questa litania?
Grazie a Dio, alla sua Madre e a Papa Francesco perché questa lacuna è stata colmata.