Avvento e Natale, Studi Cattolici

Quattro note sul Natale

Cesare Fracanzano, Gesù Bambino dormiente (particolare), Quadreria dei Girolamini, Napoli

Nel Quaderno sul Natale del numero di dicembre di Studi Cattolici – con scritti di Michele Dolz, Michele Peláez, Enrique Monasterio, Antonio Besana, Giuseppe Conte e Daniele Mencarelli – c’è anche il mio articolo Quattro note sul Natale in commento ai quattro vangeli delle quattro diverse messe di Natale: della vigilia, della notte, dell’aurora e del giorno.
Sono contento di potervelo offrire in dono.

Avvento e Natale, Commento al Vangelo

Intimità e lontananza

Giotto, La Visitazione (particolare), Cappella degli Scrovegni, Padova

Commento al Vangelo della quarta domenica di Avvento (anno B)

Nella quarta domenica d’avvento leggiamo il Vangelo dell’Annunciazione.
Su questo Vangelo si basa tutto il libro Maria. Il mio cuore svelato che ho pubblicato come strenna di Natale del 2016 con le edizioni Paoline.
Ogni capitolo di quel libro è l’approfondimento che Maria fa in prima persona, ripensando alla sua vita, di una frase del Vangelo dell’Annunciazione.

Maria con te

“Casa d’oro”

Maria Domus Aurea, incisione di fine XIX secolo tratta dalla serie Litaniae Lauretanae

Litanie lauretane – 42

Invio questi brevi commenti alla redazione di Maria con te con circa un mese di anticipo sulla pubblicazione.
Quando li rileggo sono per me sempre una sorpresa, sono come nuovi. In genere mi piacciono, qualcuno di più, qualcuno di meno.
Questo su Maria “Casa d’oro”, rileggendolo, mi è piaciuto tanto. Anche l’immagine, un’incisione del secolo XIX: Maria Domus aurea, illustra molto bene le parole dell’articolo.

Maria con te

“Torre d’avorio”

Annunciazione (particolare), altare laterale della chiesa di Maria Gail, Villach, Austria

Litanie lauretane – 41

Questo complimento che ripetiamo a Maria nelle litanie del Rosario, ha le sue radici nel Cantico dei Cantici.
Diciamo a Maria la sua bellezza e la sua fortezza.
Oggi l’immagine della “torre d’avorio” ha acquisito il senso dell’isolamento altero di qualche personaggio con qualche potere.
In Maria è proprio opposto: ci dona la sua ricchezza e gode nel vederci tutti fratelli, figli suoi, che collaborano attivamente sotto le mura della sua protezione materna.

Maria con te

“Torre di Davide”

Madonna e Bambino su un trono curvo, National Gallery of Art, Washington

Litanie lauretane – 40

È stato molto istruttivo per me cercare di capire il significato di questa denominazione che diamo a Maria nelle litanie lauretane.
Attualmente c’è a Gerusalemme un luogo denominato Torre di Davide, ma è successivo all’epoca nella quale fu scritto il Cantico dei Cantici: è un’antica cittadella situata vicino alla Porta di Giaffa, uno degli ingressi alla Città Vecchia di Gerusalemme, costruita nel II secolo a.C. per rafforzare un punto debole delle fortificazioni strategiche della Città Vecchia. In seguito fu distrutta e ricostruita, varie volte.

Maria con te

“Rosa Mistica”

Rubens, Madonna col Bambino in una ghirlanda di fiori, Alte Pinakothek, Monaco

“Rosa” è come un secondo nome di Maria, dai molteplici significati, tutti belli. “Mistica” dice le immense grazie che Dio le ha dato.

Commento al Vangelo, Vangelo della domenica

Un innamorato bisognoso d’amore

Aniello Falcone, Elemosina di santa Lucia (particolare), Galleria Nazionale di Capodimonte, Napoli

Commento al Vangelo della XXXIV^ domenica dell’anno A

Nel rito romano la domenica XXXIV del tempo ordinario è dedicata alla solennità di Nostro Signore Gesù Cristo Re dell’universo. Nella messa dell’anno A leggiamo il vangelo di Matteo con il discorso di Gesù sul giudizio universale, che abbiamo applicato alle domeniche precedenti come chiave di lettura delle parabole delle vergini e dell’olio e di quella dei talenti fatti fruttare o no. Sono parole che piace molto citare a Papa Francesco in quanto paradigma essenziale per comprendere la vita cristiana.